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Giornata Nazionale dei Piccoli Musei 2018: al MAiO un percorso interattivo per non dimenticare l’arte in ostaggio

A tre anni dalla sua creazione alle porte di Milano, il MAiO (Museo dell’Arte in Ostaggio) continua la sua evoluzione con una mostra interattiva e un videogioco

di Gaia Marnetto

Mantenere viva la memoria delle 1.641 opere sottratte dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale significa anche guardare avanti, coinvolgere il pubblico dei visitatori in modo dinamico e stimolante. Grazie al cofinanziamento della Fondazione Cariplo e del Comune di Cassina de’ Pecchi questo piccolo museo – terzo al mondo per il particolare tema trattato – si presenta alla seconda Giornata Nazionale dei Piccoli Musei con un percorso tutto nuovo, concepito per diventare itinerante. Con il MAiO Play sarà possibile, tramite un cabinato arcade, sfidare altri giocatori nella ricomposizione dei frammenti delle più note opere trafugate con lo scopo di riportarle alla luce. Il MAiO Virtual Museum è un’istallazione in realtà virtuale dove l’utente – dotato di casco VR – può immergersi in un percorso quasi surreale, ricco di input legati al tema oggetto del Museo.

Il MAiO è anche un luogo di produzione culturale per la cittadinanza e per questo si presta a ospitare numerosi eventi nel campo dell’arte, della musica, del teatro, del sociale.

La Stazione delle Muse è un progetto che si sviluppa nell’arco di due anni creato ad hoc come incubatore di professionalità “a chilometro zero”, tutte gravitanti attorno alla missione del MAiO.

Domenica 3 giugno 2018 sarà anche l’occasione per intitolare la piazza antistante al MAiO a Pasquale Rotondi e Guglielmo Pacchini, illustri storici dell’arte che si sono spesi, riuscendoci, per la difesa di circa 8.000 opere in pericolo. Due veri Monuments Men che non si sono risparmiati, consentendo ai posteri di poter ancora vedere opere come La Tempesta di Giorgione o il Tesoro di San Marco, solo per fare un esempio.

Per conoscere meglio il MAiO si veda “Il museo dei quadri rubati“.

 


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Appuntamento domenica 3 giugno p.v. dalle 16:00 fino a tarda serata, con un programma di attività educative e di intrattenimento ricco e diversificato.


PROGRAMMA DELL’INIZIATIVA

 

Ore 16.00

Intitolazione della Corte del Casale a Pasquale Rotondi e Guglielmo Pacchioni

salvatori dell’arte durante l’ultima guerra, di cui daranno testimonianza rispettivamente la figlia Giovanna Rotondi

e il Prof. Ferdinando Zanzottera, dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda

 

a seguire

Presentazione del progetto LA STAZIONE DELLE MUSE

 

Ore 17.00

PRIMA STAZIONE. MAIO 3.0. L’ARTE IN OSTAGGIO E L’ARTE RITROVATA

STREAMCOLORS presenta MAiO Play e MAiO Virtual Museum

dalle ore 17.30 alle ore 19.00

Tornei con MAiO Play e visita MAiO Virtual Museum

 

Ore 17.45

SECONDA STAZIONE.  LA PRESENZA DELL’ARTE. CRESCERE INSIEME CON L’ARTE

Inaugurazione della mostraIncisioni a scuola” a cura

dell’Associazione La Forza del Segno

(le opere realizzate dai ragazzi rimarranno esposte fino al 9/06/2018)

e anticipazione della mostra “Cercando Alice…” a cura di Casa Filippide Cooperativa Sociale Onlus, entrambe partner del progetto

 

Ore 18.15

TERZA STAZIONE. LA PRESENZA DEL TEATRO

Presentazione delle azioni di drammaturgia di comunità e visite teatralizzate coordinate

dall’Associazione LAP Laboratorio Artistico Permanente, partner del progetto

 

Ore 18.45

QUARTA STAZIONE. LA PRESENZA DELLA MUSICA

Aperitivo musicale a cura di Associazione Musica in Mente, partner del progetto

 

Dalle ore 19.15 alle ore 21:00

Stuzzichini e chiacchiere

Buon vino e buonumore

 

Ore 21.00

MUSICA DELLE OPERE DIMENTICATE

Simone Zanchini ed Eloisa Manera in concerto (fisarmonica e violino)

per musicare le immagini di alcune delle più interessanti opere trafugate

 

 

Per tutto il corso della giornata gli eventi saranno a ingresso libero

A tutti i partecipanti, in segno di ospitalità, verrà donato un segnalibro frutto della prima stagione di semina dell’arte con le scuole.

Eppure lo schema archetipico del dono si fonda su tre azioni dare, ricevere e ricambiare.
Noi metteremo tutta la nostra cura e passione nel dare, voi, ne siamo certi, nel ricevere. Se poi vorrete ricambiare potrete farlo lasciandoci le vostre emozioni, suggestioni e racconti. Vi sarà uno spazio dedicato a questo.

Ad accogliere i visitatori e a narrare storie di arte in ostaggio per tutto l’evento l’ideatore del Museo, il giornalista e scrittore Salvatore Giannella, insieme allo staff del MAiO.

 


 

Il MAiO si trova in via Trieste 3 a Cassina de’ Pecchi (Milano), ed è raggiungibile anche con la MM2 (linea verde), fermata Cassina de’ Pecchi.

 

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