Categoria: Il parere dell’esperto

Il caso Banfi all’UNESCO. Una questione di cultura?

Nell’epoca del populismo dilagante, nato per reazione allo smarrimento del ceto medio e dei giovani arrivati sul mercato del lavoro dopo la crisi economica del 2008, vediamo delegittimare in maniera brutale istituzioni e valori su cui si fonda la nostra società e la cultura italiana. La nomina di Banfi a rappresentante nella CNI per l’UNESCO, ad opera del Ministro Di Maio, ne è un esempio. Oppure è l’ennesima mossa per distogliere l’attenzione da ben altri temi? “Una parola è troppa e due sono poche!”

Comunicare in modo nuovo i crimini contro il Patrimonio culturale

Gianfranco Becchina, imprenditore di Castel Vetrano, è stato un trafficante d’antichità. Non si vogliono qui delineare la sua biografia o i suoi guai con la giustizia. Basterà segnalare come, indagato a lungo dalla Procura di Roma, non sia stato mai condannato, dal momento che il reato di cui veniva accusato è caduto in prescrizione. Oggi, dunque, egli si professa innocente. E tale va considerato in uno Stato di diritto