Categoria: JCHC

L’Attività Operativa del Comando Carabinieri TPC: un focus sui furti e i recuperi di beni librari e archivistici

Presentato il 18 aprile scorso, il report annuale dell’Attività Operativa del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale è una pubblicazione imprescindibile per chi si occupa dello studio e dell’analisi dei crimini contro il patrimonio culturale. Furti e recuperi, sequestri, soggetti arrestati e deferiti in stato di libertà sono voci correnti che di anno in anno si aggiornano e si misurano con i dati dei consuntivi precedenti

Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale: resoconto dell’attività operativa 2018

55.202 beni recuperati e un calo di furti corrispondente a quasi il 50% dal 2012 ad oggi, nonostante il lieve aumento osservato rispetto al 2017 (da 419 a 474): sono questi i dati fondamentali diffusi, durante la mattinata del 17 aprile 2019, dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale nel corso della conferenza stampa riguardante il resoconto dell’attività operativa 2018

I Carabinieri smantellano organizzazione criminale transnazionale dedita a traffico di beni archeologici siciliani

Dalle prime luci dell’alba, in Italia, Regno Unito, Germania e Spagna, è in corso una vasta operazione internazionale dei Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale che, con il coordinamento di EUROPOL ed EUROJUST, stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Caltanissetta, nei confronti di 23 persone

Scavatori clandestini in azione

L’Italia meridionale rappresenta uno dei principali serbatoi dell’archeologia clandestina; dal ‘700 la Campania, la Puglia, la Calabria e la Sicilia sono tra le aree archeologiche più “frequentate” dagli scavi abusivi, spesso commissionati da case d’asta, collezionisti privati o musei stranieri

GdF Salerno. Maxi sequestro di avorio e reperti archeologici

COMUNICATO STAMPA
della Guardia di Finanza.
I Finanzieri del Gruppo di Salerno hanno proceduto al sequestro all’interno del porto commerciale della città di numerosi e pregiati manufatti d’arte in avorio africano e asiatico, pelli e oggetti di coccodrillo e varano, rarissimi coralli e reperti archeologici, occultati in casse di legno dotate di doppio fondo

Labico (RM). Scoperto museo privato con 121 reperti archeologici. Denunciate due persone

COMUNICATO STAMPA del Comando Provinciale Guardia di Finanza.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno individuato, all’interno di una villa di Labico, 121 reperti archeologici di rilevante interesse artistico e storico, risalenti alle epoche comprese tra il I ed il V secolo d.C. e tra il VIII ed il IX secolo d.C., di cui non era stato denunciato il possesso alla Sovrintendenza dei Beni Culturali competente per territorio

L’incontro con la Grande Bellezza

Nel giugno del 1934 e nel maggio del 1938 Hitler scese in Italia per incontrare Mussolini. Furono due brevi soggiorni che non ebbero solo i ben noti, tragici risvolti in ambito geopolitico, ma finirono per suscitare nel Führer un’ossessiva fascinazione per le bellezze artistiche della penisola

Giornata Nazionale dei Piccoli Musei 2018: al MAiO un percorso interattivo per non dimenticare l’arte in ostaggio

A tre anni dalla sua creazione alle porte di Milano, il MAiO (Museo dell’Arte in Ostaggio) continua la sua evoluzione con una mostra interattiva e un videogioco. Mantenere viva la memoria delle 1.641 opere sottratte dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale significa anche guardare avanti, coinvolgere il pubblico dei visitatori in modo dinamico e stimolante

I “Giocatori di carte” di Bartolomeo Manfredi rinascono dalla cenere

di Simona Candia
Il 26 maggio scorso nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dopo un’accurata operazione di restauro, è stata mostrata al pubblico la tela di Barolomeo Manfredi “Giocatori di carte”. L’opera fu gravemente danneggiata dalla bomba, che nella notte tra il 26 ed il 27 maggio 1993 fece tremare Firenze e l’Italia, infliggendo un duro colpo al patrimonio artistico della Nazione