Il caso Banfi all’UNESCO. Una questione di cultura?

Nell’epoca del populismo dilagante, nato per reazione allo smarrimento del ceto medio e dei giovani arrivati sul mercato del lavoro dopo la crisi economica del 2008, vediamo delegittimare in maniera brutale istituzioni e valori su cui si fonda la nostra società e la cultura italiana. La nomina di Banfi a rappresentante nella CNI per l’UNESCO, ad opera del Ministro Di Maio, ne è un esempio. Oppure è l’ennesima mossa per distogliere l’attenzione da ben altri temi? “Una parola è troppa e due sono poche!”

Addio UNESCO. Un nuovo ruolo degli Stati Uniti nella tutela internazionale dei beni culturali?

Annunciata nell’ottobre 2017 e resa effettiva alla fine dell’anno appena concluso, l’uscita degli USA dall’Organizzazione delle Nazioni unite per l’educazione, la scienza e la cultura rappresenta il culmine delle tensioni tra le due parti, protrattesi dal 2011, e comporterà inevitabili conseguenze tra cui, oltre al riassetto del personale impiegato, sia nell’UNESCO stessa che nei suoi Advisory Bodies (ICCROM, ICOMOS, IUCN), la sospensione di progetti in atto ed un possibile nuovo ruolo nell’attività di salvaguardia internazionale dei beni culturali